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Abitare la rete con la visione alla #futurosemplice significa vivere i social come arricchimento reciprico di valori e esperienze di vita. Così nasce: #vitedafuturosemplice. Spesso e incomprensibilmente trovano spazio o visibilità sui vari media azioni negative e violente, persone e personaggi effimeri, volgari, vuoti. Io credo nella frase “fa più ruomore un albero che cade che una foresta che cresce” e, con molta umiltà, voglio mettere a disposizione questo mio piccolo spazio per dare valore, riconoscere e ringraziare a mio modo persone che mi hanno affascinato con la loro vita: non necessariamente professionisti della comunicazione, anzi! Cos’hanno di così particolare? Vivono, credono, si impegnano e rendono il nostro mondo migliore. La differenza è che lo fanno in silenzio nella loro splendida quotidianità. Ti sembra poco? Spero che questa nuova idea ti piacerà!
Rosa

Roberto, zincatore 3.0 dall’approccio social

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Roberto l’ho conosciuto in rete twittando e, direttamente, durante l’evento Web in Relax di marzo. Mi ha subito colpito lo sguardo: occhi puliti che sorridono, soddisfatti. Lavora in una zincheria, sì hai letto bene è uno zincatore: ambiente e mercato assolutamente distante dal mondo social. Anche io la pensavo così, ma mi sbagliavo per due motivi: quando sono entrata nel suo blog ZAC 3.0 e nel suo mondo ho scoperto una persona con un’urgenza di comunicare tale da fare invidia a esperti, “socialcosi” o blogger più noti; ho capito che è proprio avvicinandosi a persone che vivono le PMI dall’interno che noi professionisti possiamo imparare  a gestirle e lui stesso ci darà qualche consiglio. In un intreccio continuo tra vita reale, lavoro, ironia e social, Roberto si è trasformato nello “zincatore 3.0” e nella sua bio si presenta con la scala di valori che guidano fermamente la sua vita e le sue scelte: marito che riconosce la bellezza di chi gli sta accanto, padre orgoglioso, lavoratore che concretamente affronta le difficoltà della crisi, uomo positivo che crede che “bisogna dare per ricevere”. Ho riconosciuto in lui una vera #vitadafuturosemplice. Gli ho fatto qualche domanda, sono felice che abbia risposto… Vorrei avere una web cam per vedere quell’espressione serena che comparirà sul tuo volto, quando arriverai alla fine di questa intervista. Buona lettura!

Roberto, tu non lavori in agenzie o nel settore della comunicazione, ma in una zincheria alle porte di Milano… da dove ti è venuta l’idea di aprire un blog?!

  • Dall’amore per la scrittura e dalla voglia di esprimere liberamente la mia visione sul mondo. E poi nessuno scrive di zincatura a caldo andando oltre i soliti tecnicismi… qualcuno doveva pur farlo per primo no?

Leggo che uno dei tuoi obiettivi è portare il nuovo modo di comunicare “social”  in un mercato che attualmente è molto distante dall’approccio comunicativo on-line. Sei, in effetti, una sorta di pioniere e ti ringrazio! Quali sono le difficoltà principali che incontri nell’approccio aziendale?

  • Gli ostacoli maggiori sono  ancora una struttura e una mentalità legata alla produttività tangibile e misurabile nell’immediato. Pochissime imprese, tra quelle che conosco hanno un vero e proprio ufficio marketing deputato allo sviluppo e conoscenza dei nuovi media. Manca una visione a medio-lungo termine dettata a mio parere, oltre che dalla sfavorevole congiuntura economica, da un “forma mentis” non ancora adattata alla situazione attuale
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“L’errore di esperti di comunicazione? Farsi trasportare troppo da dinamiche web e scollarsi dalle realtà aziendali”

Se tu dovessi dare dei consigli a “noi” esperti di comunicazione che vogliamo approcciare aziende in un mercato come il tuo, quali daresti?

  • Passare un po’ di tempo all’interno di qualche azienda del settore e cercare di capirne, dinamiche difficoltà e resistenze al cambiamento. In alternativa potete chiedere direttamente a me e assumermi come SOCIAL MEDIA METALMECCANICO 😉

E, al contrario, facendo un po’ di sana critica sul mondo “social”, quali sono gli errori che gli esperti di comunicazione fanno e che impediscono quindi di trovare sintonia con aziende, PMI in mercati specializzati come il tuo?

  • Farsi trasportare troppo da dinamiche web e scollarsi dalle realtà aziendali. Trovo anche che qualcuno abusi del termine marketing bistrattandolo un pochino e non tenendo conto che comunicazioni in un mercato B2C (azienda-cliente) sono diverse per tempi e contenuti rispetto a comunicazioni in un mercato B2B (Azienda-azienda).
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“Mi piace sempre tornare alla sorgente. E la mia famiglia è questo per me”

Qualsiasi cosa tu scriva poni sempre orgogliosamente in primo piano la tua famiglia, perché?

  • Perchè mi piace sempre tornare alla sorgente. E la mia famiglia è questo per me. Alla sorgente l’acqua è sempre pura, si inquina cammin facendo. Troppo spesso ci dimentichiamo che ciò che ci rende forti, vivi e unici sono poche semplici cose: gli affetti, le amicizie, la fede per chi ce l’ha…

Attraversiamo momenti duri, in cui spesso siamo circondati da sentimenti di arrendevolezza. ciò che invece traspare dai tuoi post è molta serenità, soprattutto verso i tuoi figli: è un modo per preservarli “fingendo” che tutto vada bene o c’è dietro altro?

  • È il mio modo di insegnargli ad affrontare le cose. Vedo la vita come un grande e imprevedibile viaggio. Il mio compito di padre è di viaggiare insieme ai miei figli finchè la vita me lo concederà. Senza nascondere momenti di difficoltà, nervoso e paure. È l’atteggiamento verso il viaggio che fa la differenza: lo puoi vedere come un potenziale pericolo o come un’avventura che ti può dare qualcosa. Io opto per la seconda.
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“Mi piace pensare a mia moglie come la rosa del Piccolo Principe. Non è l’unica donna al mondo ma nessuna è come lei per me”

Spiega a chi non ti conosce cos’è la rubrica “pezzi di puzzle” e scegli il pezzo che ti rappresenta di più.

  • La rubrica pezzi di puzzle è una raccolta di link, scritti, poesie, stralci di libri, citazioni di autori che per me hanno un valore. È una sezione in continua evoluzione. Non si ferma mai. Come la mia vita. Quale dei pezzi di puzzle mi rappresenta di più? Ovviamente il Piccolo Principe, il mio libro preferito. In quel pezzo di puzzle è racchiuso il modo con cui guardo alla vita. Non è quello che ho o che non ho ma il tempo che gli dedico… Mi piace pensare a mia moglie come la rosa del Piccolo Principe. Non è l’unica donna al mondo ma nessuna è come lei per me. E’ il tempo che “perdo” che la rende diversa e unica rispetto a tutte le altre.

Nella tua Bio leggo “…bisogna dare per ricevere…” frase impegnata. Me la spieghi meglio?

  • Imparare a donare ti mette nelle condizioni di poter ricevere. Quando ti “dai” inevitabilmente crei dello spazio in te (se dai davvero ovviamente)… ecco che allora puoi ricevere. Se fossi piena di te non avresti spazio interiore per ricevere alcunché. Lo so forse è un po’ contorto ma credo si capisca.

Vuoi raccontarmi un segreto da zincatore 3.0?

  • Vedere “storie” in un pezzo di acciaio.

Tu, per me, sei assolutamente una #vitadafuturosemplice e ti ringrazio per quello che trasmetti. Ma per te cosa significa vivere da #futurosemplice?

  • Significa affrontare ogni giorno non dando niente per scontato e scoprendo in continuazione che le cose semplici sono quelle che rendono straordinaria la nostra vita.  Significa non negare difficoltà e difetti ma accettarli come parte di noi. Significa guardare con occhi di “bambino” al domani.

Ti ringrazio Rosa per lo spazio e il tempo che mi hai dedicato, e per aver pensato alla mia come una #vitadafuturosemplice. Auguro e te e ai tuoi lettori/follower/repinner/fan/contacts una vita “vissuta”. Su qualunque strada ti porti.
Spero di poterti rendere il favore e di poterti ospitare presto nella mia rubrica #futurozincabile..ehehehe

Grazie a te Roberto per quello che sei e per l’onestà con cui ti sei proposto in rete. Sarò molto felice di essere la prima “Communication-zincabile” del web!

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