Shares

Ieri sera, 11 aprile 2013, ho partecipato all’evento delle Girl Geek Dinners Ticino con uno speech  dal titolo “i colori nella comunicazione, da significato nascosto alla pratica”. Il tutto si è svolto presso un’azienda moresi.com che offre servizi di Cloud e Data Center. Ha aperto la serata Moresi proponendo alcuni dati, ha spiegato l’importanza dei service, del cloud accompagnandoci in un breve tour per i reparti aziendali. Avete in mente una bambina al luna park? Ecco. Dopo averci registrato, l’accesso all’area sotterranea è avvenuta grazie alla lettura di un badge personale mentre, per il responsabile che ci accompagnava, anche attraverso il riconoscimento di impronte digitali e scanner ottico per il morphing del viso. La povera fanciulla che conserva sempre occhi ingenui che c’è in me, ha creduto subito di essere catapultata in un film stile Mission Impossible. Ho attraversato server, visto luci e pensato, pensato e pensato… la mia mente ha iniziato a divagare su ciò che ora vi scrivo.

Archiviare dati…

Tutto ciò che ho visto assolutamente necessario, serve per gestire e archiviare ogni nostro contenuto pubblico in rete. Non me ne vogliano gli amici di Artera in primis e, a cascata, i miei amichetti #nerds come Michele, Giuseppe o Benedetto per la terminologia poco tecnica e ciò che dirò, ma il mio pensiero è stato “cavolo, la rete inconsistente necessita di strutture reali che tengono e gestiscono ciò che io pubblico” (hai scoperto l’acqua calda Rosa?!). In pratica c’è qualcuno (chissà dove) che si preoccupa di conservare la mia memoria digitale. All’inizio ho detto “wow”, ho pensato “chissà dov’è dislocato il server con i miei contenuti di facebook o twitter, chissà quanto pesano i miei contenuti… però bello… tra “x” anni saranno ancora li fermi e ben archiviati”. Fermi e ben archiviati? Perchè?! Sì lo so, è necessario per la gestione, quei mega server racchiudono in se qualcosa di affascinante ma, non tanto per la mole notevole di dati dati, ma per il numero di persone che producono quei dati! Ho percepito un vociferare, un costante scambio tra persone che, grazie a quei server stava avvenendo.

…o archiviare momenti?

Forse il mio “abitare la rete in prospettiva social” così come mi ha insegnato a dire Veronica, ha inesorabilmente traviato la mia mente o forse no. Certo è che la mia riflessione personale è continuata e mi sono chiesta: quanto può avere valore conservare un contenuto a livello tecnico se l’attimo in cui è avvenuto quello scambio ormai è volato? Ciò che scrivo o rendo pubblico, quello che commento è frutto di quel particolare momento, reso unico dall’interazione sociale dallo scambio che avviene tra due persone che tramite i contenuti proposti in rete ricevono emozioni senza porre differenza tra reale e virtuale. Non ho ancora scaricato il mio archivio di tweet, è qualcosa che mi sono appuntata di fare, ma non so sinceramente se mai lo farò.

La memoria delle nostre emozioni è nelle nostre mani

Mi piace pensare e vivere la rete come partecipazione attiva, il pensiero e il sentimento non si archivia. Si parla di “memoria digitale”, leggo proprio oggi qualche articolo in cui pare che google si stia muovendo verso questa strada. Corretto se penso forse a foto? Articoli? Ma se penso alla velocità di pensiero con qui quel determinato giorno ho risposto ad un amico in quel modo, non trovo interesse sapere che quel contenuto sia archiviato e gestito: è parte di me e lui, perchè vissuto in quel momento unico che mai ritornerà. Non mi immagino di raccogliere un giorno le mie memorie in tweet, ma al contrario cerco e spero di tenere io memoria di tutti questi scambi preziosi che la rete mi regala ogni giorno. Non c’è mega server che tenga, non c’è data center che possa sostituire un’emozione vissuta. Una foto o un commento in rete, se rivisto dopo tempo (e poi, da chi?) rimarrà un contenuto fine a se stesso che non potrà mai testimoniare o recuperare quell’attimo fuggente che i social mi fanno vivere ogni giorno.

Che sia un #futurosemplice fatto di presente vissuto e ricco, ricordato e mai archiviato!
Rosa

 

Shares