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La quinta edizione del Social Case History Forum (#SCHF14) si terrà il 20 marzo a Milano e  si respira già aria di grandi novità. A testimonianza concreta dell’importanza e dell’attenzione che suscita l’evento, sarà presentato il primo libro dedicato alle case di grande successo che hanno già partecipato in passato. Il libro, edito nella collana “web&marketing 2.0″ di Hoepli si intitolerà ‘Aziende di successo sui social media’.

Il concept dell’evento è semplice, essenziale e efficace: aziende e agenzie prenotano uno spazio (è possibile scegliere tempo e grandezza della sala su tre diverse disponibili) e espongono con uno speech la loro esperienza, la loro social case history.
Case history e non case study, per evidenziare la voglia di ascoltare un racconto e non fermarsi solo ai dati asettici. L’organizzazione riassume infatti questo concetto in quattro fasi:

presenta_casehistory

Come? Tutto qui? Sì. Così come dice il sito ‘niente fuffa’. Nessuno spazio all’auto-celebrazione o a tavole rotonde: il relatore di turno racconta il proprio progetto e il pubblico (per il quale oltretutto l’evento è gratuito), ascolta e impara.

Social Case History Forum, un evento in cui si apprende

Sì perchè, ciò che anche a me è piaciuto subito di questo evento è proprio la sensazione di tornare a casa arricchita di qualcosa di concreto, con nozioni che potrò realmente usare. La differenza è veramente fondamentale. Non più ‘potrei applicare questa teoria al mio progetto’, ma ‘cavolo, in effetti quel tool per quello scopo è veramente interessante!’  o ancora ‘bè se loro con quell’azienda hanno ottenuto quei risultati potrei in effetti applicare lo stesso’. Non si tratta di copiare, ma di ispirarsi e di ispirare altri professionisti come te a un’utilizzo dei social network sempre più efficace.

Ok, ma perché un’agenzia, un professionista o un’azienda dovrebbe partecipare al Social Case History Forum?

L’obettivo è rendersi visibili durante l’evento e nel periodo post evento perché un’azienda che propone una case, palesa indiscutibilmente la propria capacità in progetti di cultura social aumentando automaticamente la propria digital identity. Tutta l’azione strategica non si limita alla giornata dell’evento. L’organizzazione ha aperto un interessante canale su slide share sul quale ha pubblicato tutte le slide dei case presentati: basta dare un occhio al numero delle visualizzazioni per capire quanto siano visitate e analizzate nel tempo.

Ci si vede al Social Case history forum quindi?

Io ci sarò perché ogni edizione del Social Case History Forum mi ha regalato la formazione, ma anche opportunità concrete per conoscere persone e di sviluppare idee e progetti. L’anno scorso, ad esempio, insieme a Maurizio Brandolini ho presentato il progetto Cowinning e ho conosciuto direttamente l’ormai amica inseparabile Valentina D’Amico con la quale, insieme a Lorena Di Stasi, abbiamo dato il via alla pazza community #socialgnock (e il resto già lo conosci).

E tu che fai, non vieni a imparare? Ci vediamo a Milano il 20 marzo!

Se vuoi partecipare come azienda, qui trovi il formt da compilare per richiedere info.

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