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Non è una semplice frase ad effetto, non è esagerazione: senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere.
Scelgo questa frase, tra le tante ascoltate durante le sessioni pomeridiane al SAS Forum Milan in cui tutti i presenti potevano di fatto scegliere di approfondire case history reali raccontate dalla voce delle aziende che collaborano con SAS Italy.

Già, in effetti il sunto di una giornata dedicata all’analisi dati sta proprio in una frase che appare forse un po’ provocatoria: Senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere’. A dichiararlo Rene van der LaanDirector, Global Practice, Customer Intelligence at SAS che ha aperto i lavori nella sala che proponeva come tema ‘Driving Marketing with Confidence’ usando un ottimo esempio relativo al mondo della telefonia. Niente di più efficace che portare un esempio reale con un tema che coinvolge di fatto tutti (perché comunque siamo tutti clienti o utenti mobile) per far comprendere a chiunque davvero quanto l’analisi dati sia necessaria a partire dalle PMI fino ad arrivare alle grandi aziende.

L’esperienza di acquisto di Lucy, millennials che non riesce a navigare

L’esempio è efficace quanto reale: immaginiamoci Lucy, una millennials che sta andando al lavoro e mentre cammina visualizza sul suo smartphone un video su Periscope. Non si accorge che sta per terminare il traffico dati previsto dal suo piano tariffario (a chi non è mai successo?). Il video si blocca: è definitivamente off line. Non può fare nulla, è completamente bloccata: non può telefonare, non può più continuare a vedere quel video. L’unica cosa che può fare è attendere una connessione WiFi e inviare un tweet alla propria compagnia telefonica per lamentarsi del fatto che non l’avessero nemmeno avvisata.

Senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere

La slide usata durante l’intervento con il tweet e il feedback negativo inviato da Lucy

Nel tweet, chiaramente molto negativo, Lucy, utilizza un linguaggio tipico dei millennials compreso di hashtag e acronimi come F.O.M.O che sta per “Fear Of Missing Out”.
Domanda: chi riceve e gestisce ora questa lamentela? Normalmente una comunicazione social la riceve un Social Media Manager o un Community Manager che, a sua volta, si dovrà poi interfacciare con responsabile IT per capire come poter risolvere il problema o con il Customer care. Nel frattempo Lucy ha vissuto però un’esperienza negativa che si concretizza in una riduzione di guadagno per tutta l’azienda in quanto, verosimilmente, non attenderà molto per passare ad altre compagnie telefoniche. Eppure basterebbe fare un passo in più per ribaltare completamente la visione di questa esperienza: davvero se ci dovessimo fermare qui potremmo solo affermare che senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere.

L’importanza dell’analisi dati come vantaggio competitivo

Prendiamo però la stessa situazione da un punto di vista differente – ha poi continuato il relatore –  Lucy è connessa e potenzialmente è geolocalizzabile. Se io che sono la compagnia telefonica so che non è a casa sua, ma è in mobilità, potrei essere io che sono gestore a proporle subito una soluzione che la avvisi di quanto sta per succedere, ma che le dia una soluzione e le eviti di rimanere off  line da un momento all’altro.  Il fatto che si trovi lontano da casa e stia utilizzando la connessione dati, è un dato importante e fondamentale perché pur di terminare la visualizzazione di quello specifico video, lei potrebbe essere interessata a integrare il suo piano tariffario.

Non è un modo differente e intelligente per usare gli analytics e i dati certi che sono già in nostro possesso, ma che se ignorati e mal gestiti non danno valore? Ecco perché senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere, perché sarebbe un reparto inutile e non funzionale all’azienda! Ed ecco perché (finalmente) molte compagnie telefoniche si stanno muovendo in questo senso ribaltando l’esperienza negativa di molti clienti fino a renderla un nuova opportunità di guadagno e soddisfazione a 360°.

Spesso si parla nelle PMI di crisi, difficoltà, ma pensa un attimo fermati e rifletti: quanto potrebbe essere dovuto realmente al mercato e quanto alla tua incapacità di rispondere a queste nuove dinamiche di mercato?
Come può un reparto marketing e comunicazione o, più semplicemente, il tuo Consulente, la persona che dovrebbe curare la tua comunicazione a essere efficace se non raccoglie e trasforma dati certi che sono già in tuo possesso?
Tu che sei imprenditore: come puoi migliorare, innovare, inventare nuove strade per immaginare il tuo futuro se non sai nulla dell’esperienza di acquisto prodotto che hai davanti (dalla vendita, al post vendita?).

Senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere perché ‘analytics drives everything’!

Quest’anno il SAS Forum Milan ha chiuso le iscrizioni in tempi brevissimi e il motivo, a mio avviso, è davvero molto semplice: non è una moda, non è una tendenza, ma finalmente siamo arrivati a un livello di consapevolezza sull’importanza del tema degli analytics che abbraccia grandi e piccole aziende, imprenditori e consulenti perché come diceva il tema scelto quest’anno, ‘analytics drives everything‘.
Sì, senza gli analytics il marketing dovrebbe chiudere perché sparare nel vuoto senza una direzione e senza preoccuparsi di ciò che si sta facendo provoca un solo grande rischio (e questo sì che è un danno per ogni azienda): lo spreco di denaro che limita investimenti e crescita.

Se ancora credi che questi temi siano distanti dalla tua realtà, dalla tua ‘piccola’ PMI, ti consiglio di fermarti e davvero iniziare una seria riflessione perché il vantaggio competitivo oggi più che mai non appartiene al più grande, ma semplicemente al più veloce 😉 …e chi prima arriva…

 

Cover ph: thanks Shutterstock

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