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20 settembre 1976 bacheca della Mount Temple School: la rete sociale si costruisce con i propri interessi

“ll 20 settembre 1976 Larry Mullen affigge nella bacheca della Mount Temple School, una scuola di Dublino, un messaggio per trovare giovani musicisti insieme ai quali formare una band. Rispondono Adam Clayton, David Howell Evans (The Edge), suo fratello Dick Evans ed un ragazzo ribelle ed introverso dal nome Paul David Hewson (soprannominato Bono Vox, dal nome di un negozio di cornetti acustici).

(…) Gli U2Secondo una statistica pubblicata dalla rivista Billboard – nell’arco di tempo che va dal 2000 al 2009 – sono la seconda band che ha incassato di più nei concerti (844,157,925 di dollari, dietro solo ai Rolling Stones) nonché l’unica ad aver ottenuto tutti i concerti “sold-out, (…) Forbes in una ricerca relativa ai guadagni dei musicisti di maggior fama, li pone al primo posto, attribuendo loro incassi lordi complessivi per 311 milioni di dollari nel solo 2009.” fonte: Wikipedia.

Sono passati 36 anni (sì anche loro compiono in effetti 18×2 compleanni!) e gli U2 oltre ad essere il mio gruppo preferito, sono la band più conosciuta al mondo, milioni di fans un successo planetario!

Analizzando ciò che è successo da un punto di visto comunicativo: Quali sono stati gli elementi che hanno creato questa alchimia vincente?

  • l’azione di un individuo verso molti
    (un emittente si rivolge a tanti probabili riceventi)
  • la sua voglia di entrare in contatto con gente che ha la sua passione per creare con essi una rete sociale
    (un messaggio da comunicare)
  • un luogo di scambio in cui palesare questa passione e pubblicare questa intenzione
    (la bacheca: lo strumento, il mezzo)
  • la reazione di alcune persone che hanno trovato interessante e coinvolgente la proposta
    (la ricezione del messaggio e la decodifica dello stesso)
  • la risposta di queste persone
    (la reazione al messaggio e quindi la conseguente interazione).

2012 Bacheche in Pinterest: anche nell’era dei Social Network, la rete sociale si costruisce con i propri interessi

Pinterest http://pinterest.com  così come recita la definizione ufficiale sul sito, “is an online pinboard. Organize and share things you love” ovvero “Pinterest è una bacheca on-line. Organizza e condividi le cose che ami”.

Ecco l’home page di Pinterest, (Analizzerò i menù in post successivi, per questa volta mi limito all’essenza di questo Social).


Il concetto quindi è molto semplice: immaginiamoci una mega pinboard (bacheca/lavagna) mondiale sulla quale persone connesse da tutto il mondo pinnano (attaccano, effettuano il loro up-load)  immagini, video e qualsiasi cosa possa essere per loro interessante. Le stesse persone, come in un mega grande gioco-collage, possono eseguire su queste immagini, tre azioni principali:

  1. esprimere un proprio commento positivo semplicemente cliccando un tasto con un simbolo a forma di cuore che compare sull’immagine (vedi immagine a sinistra) e che in gergo è il like (piace);
  2. possono scrivere un loro commento all’immagine;
  3. possono ri-pinnare queste immagini. Quest’ultima azione (pinnare e ri-pinnare è parte gergo base di chi utilizza Pinterest) permette, di ri-salvare l’immagine sulla propria bacheca personale. La propria area personale inoltre può essere suddivisa e organizzata a piacimento. In questo modo, nel tempo, le persone creano un proprio archivio di immagini, colori, sogni e passioni, tutte riunite in un unico spazio.

Ecco ad esempio lo screenshot di una parte della mia boards:

Inoltre, Pinterest, favorisce la connessione tra le persone perchè oltre a selezionare un’immagine e ri-pinnarla, posso “seguire” una persona e la sua bacheca personale. Concretamente: colui o colei che crede che la mia bacheca e i relativi contenuti siano interessanti, può selezionare il mio nome e verrà avvisato ogni qual volta eseguirò qualsiasi azione (pinno – ri-pinno, inserisco nuovi contenuti).

Analizzando ciò che è successo da un punto di visto comunicativo: Quali sono stati gli elementi che hanno creato questa alchimia vincente?

  • l’azione di un individuo verso molti
    (un emittente si rivolge a tanti probabili riceventi > l’utente “pinna” il proprio contenuto)
  • la sua voglia di entrare in contatto con gente che ha la sua passione per creare con essi una rete sociale
    (un messaggio da comunicare > un’immagine, un’idea, una passione, un’emozione)
  • un luogo di scambio in cui palesare questa passione e pubblicare questa intenzione
    (la bacheca: lo strumento, il mezzo > la mia pinboard)
  • la reazione di alcune persone che hanno trovato interessante e coinvolgente la proposta
    (la ricezione del messaggio e la decodifica dello stesso> ri-pinno / commento / esprimo il mio apprezzamento, il mio “like”)
  • la risposta di queste persone
    (la reazione al messaggio e quindi la conseguente interazione> entro in connessione con la persona e sviluppo il contatto).

Quindi? Se Gli U2 nascono con una bacheca, allora W Pinterest!

Non c’è bisogno di essere degli esperti per intuire che le immagini parlano più di mille parole, e tramite un’immagine posso comunicare qualsiasi concetto: passione, piacere, desiderio. Pinterest è pura emozione! Ma stiamo bene attenti: un’immagine può contenere parole! Un concetto (il mio credo? La mia polemica? la mia protesta?), un indirizzo (della mia attività?), un prezzo (del prodotto che produco e quindi pubblico?), un logo (della mia azienda?), un contatto (di un ragazzo che vuole creare una rock band? 😉 

Eccoci quindi arrivati al dunque.

Pensando al mio futurosemplice e da dove partire, per introdurre i primi concetti base di Pinterest,  il più giovane e meno conosciuto (per ora e per poco!) dei Social, mi è subito balzata alla mente la storia della nascita degli U2 trovandola a dir poco  illuminante.

Non credo che 36 anni fa Larry Mullen abbia pensato che la sua semplice azione, basata sulla sua passione,  avrebbe creato una così grande reazione e mi piace pensare sorridendo, che se ci fosse stato Pinterest avrebbe utilizzato anche questo mezzo…
Sono però certa di una cosa: non mi sorprenderebbe leggere nell’arco di breve tempo di un gruppo musicale che, incontratosi grazie ad un pin su Pinterest, si sta facendo strada velocemente, grazie alla rete sociale di fans (digitali e non) che lo sta supportando!

Vi lascio con una canzone con un ritornello al quanto attuale…  “I WILL FOLLOW!”  con un Bono…pazzesco! LASCIATEMELO DIRE!!! (certo…sui capelli possiamo parlarne… ;-))

Spero che questo post vi sia servito e sia stato interessante e, come sempre, che sia un FUTUROSEMPLICE per tutti!
Ros

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