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Se ti dovessi chiedere: nella tua PMI si lavora bene? È un bel posto in cui lavorare? L’ambiente com’è? È un best workplace?
Oggi, tu cosa mi risponderesti? Una domanda così diretta, ma generica permette di ricevere diverse risposte. C’è chi intende la domanda come rivolta alle nuove tecnologie ‘bè sì, abbiamo nuovi tablet, abbiamo fatto investimenti per le infrastrutture…’ c’è chi risponde con un senso di malinconia riferendosi ai rapporti tra le persone ‘bà… forse una volta: oggi è tutto cambiato…’ e c’è chi invece risponde in modo positivo ‘sì, sono felice di quello che stiamo facendo insieme, è bello lavorare nella mia azienda, le persone partecipano e stiamo costruendo molto, nonostante la crisi e il periodo non facile’.

Che differenza c’è tra le tre risposte? Semplice: il punto di partenza, il focus del problema, il nocciolo della questione su cui costruire un vero sviluppo aziendale. E ora rifletti e rispondi:

  • Quando è stata l’ultima volta che hai visitato il tuo reparto produzione col fine di ascoltare i tuoi collaboratori o dipendenti e non solo per verificare se c’era qualcosa che non andava?
  • Quante volte hai scelto una telefo­nata al posto di una email per poter parlare con un collaboratore?
  • Premi l’efficienza dei tuoi dipendenti migliori? Come? Ogni tanto una stretta di mano e una pacca sulla spalla la dai?
  • Coinvolgi e comunichi i risultati che insieme state ottenendo?
  • Percepisci motivazione negli occhi di chi ti circonda?

Best workplace: migliora il tuo ambiente di lavoro per avere performance eccezionali

Essere un ottimo luogo in cui lavorare, un great place to work  è questo l’obiettivo sul quale ti devi concentrare: non perché sia un trend, una moda o qualcosa di futile, ma perché applicare regole e favorire cultura aziendale restituirà anche al tuo business performance eccezionali.

Great place to work® institute è un’azienda globale di ricerca, consulenza e formazione. Assiste le organizzazioni a individuare, creare e sostenere ambienti di lavoro eccellenti, fondati sullo sviluppo di un elevato livello di fiducia. Hanno clienti in 45 paesi in tutti i sei continenti. Si rivolgono a tutte quelle aziende e organizzazioni che vogliono essere dei best workplace, a quelle che intendono trasformare la propria cultura organizzativa e infine a quelle che si trovano in uno stadio intermedio tra le due.

‘Sappiamo che le organizzazioni che alimentano la cultura della fiducia, creando un circolo virtuoso di contributi e apprezzamenti, danno origine a una cultura aziendale che restituisce performance eccezionali.
(dal sito di greatplacetowork.it)

Ogni anno analizzano e premiamo le organizzazioni che presen­tano ambienti di lavoro eccellenti, pubblicando anche la lista dei best workplaces in Italia. Ciò che rende speciale questo elenco è che la classifica non è stilata a priori, ma è originata in gran parte dal giudizio delle persone che, compilando un questionario, assegnano alla propria azienda il titolo di best workplace.

Il modello su cui si basa mette in evidenza come un ambiente di lavoro eccellente sia caratterizzato da tre relazioni fondamentali:

  1. relazione di fiducia reciproca con il management aziendale;
  2. rapporto di orgoglio per il proprio lavoro e per l’organizzazione di cui si fa parte;
  3. qualità dei rapporti con i colleghi.

Queste tre relazioni si sviluppano secondo cinque dimensioni: credibilità, rispetto ed equità misurano la fiducia dei dipendenti nei loro manager, mentre le altre due, orgoglio e cameratismo, mirano a valutare il rapporto dei dipendenti con il loro lavoro e la loro azienda, le loro sensazioni riguardo ad essi e il divertimento nel luogo di lavoro con gli altri colleghi. Dal 2012 pubblicano quindi queste due liste:

  • best workplaces Italia – large companies, che comprende organizzazioni con oltre 500 collaboratori;
  • best workplaces italia, che comprende organizzazioni con un numero di collaboratori compreso tra 50 e 499.13.

Quindi la tua PMI oggi è best workplace o no?

Ora, dopo aver letto fin qui, se ti dovessi riproporre la domanda ‘nella tua PMI si lavora bene? È un bel posto in cui lavorare?’ Cosa mi risponderesti? Probabilmente avrai iniziato a riflettere sulle tue problematiche che limitano la tua PMI dovute anche alle difficoltà burocratiche che spesso le aziende stesse si costruiscono. Ci si ritrova imbrigliati in ragnatele gerarchiche che ingessano progetti che prima di essere approvati devono essere vidimati da dieci uffici differenti o, ancor peggio, sempre dallo stesso manager accentratore che non permette a nessuno di fare nulla. Il risultato è quello di essere attorniati da dipendenti e collaboratori scontenti alla ricerca di nuove occasioni economiche o avanzamenti di carriera in altre aziende.

Ok, è vero, non sei una multinazionale, qui stiamo parlando di PMI piccole e medie (o micro) imprese spesso a conduzione familiare, ma io credo che anche dalle grandi aziende puoi imparare per migliorare e correggere la tua piccola realtà, non credi?

Best workplace perchè dove si sta meglio, si lavora meglio e si produce di più!

La riflessione che ti propongo oggi, non è sulla grandezza dell’azienda, ma sulla qualità dei rapporti, sulla fluidità del lavoro, sulla motivazione dei tuoi collaboratori/dipendenti che se orientati sulla strada corretta porteranno grandi benefici alla tua PMI in termini di business e produttività. Lo stesso Great place to work® institute (e non solo!) annualmente propone analisi di aziende che applicando queste nuove dinamiche organizzative ricevono grandi risultati: dove si sta meglio, si lavora meglio e si produce di più!

Stiamo parlando oggi di valori aziendali percepiti e trasferiti: credibilità, rispetto, equità, orgoglio e cameratismo sono presenti nella tua azienda? Tu che sei il leader, credi (ancora) in questi valori o non li reputi più importanti? Il problema spesso sta proprio qui: se tu non credi più che la tua azienda possa avanzare compatta e pronta per la grande battaglia, come puoi pretenderlo dal tuo team?

«un buon leader può tirare fuori il meglio da truppe con capacità scarse. Al contrario, un leader incapace riuscirà a demoralizzare anche gli uomini migliori». -Genarale john j. Pershing-

…ora tocca a te: buona riflessione!

Il libro di Rosa GiuffreTrovi questo tema e molti altri approfondimenti nel mio libro ‘Cambia testa e potenzia tua azienda con la cultura digitale’. Se vuoi leggere di più guarda qui, potrai scaricare gratis le prime 33 pagine.
Photo cover: thanks ShutterStock Images

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