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È successo anche a me e recentemente: corri, produci, salvi, archivi file e documenti importanti sul tuo PC o, al massimo, su un hard disk esterno perché i cloud più comuni li usi solo per condividere file di grandi dimensioni, ma poi? E poi arriva il giorno in cui mentre sei davanti al tuo PC senti un rumore improvviso, quel ‘TAC’ secco, quella lucina che si spegne e l’inesorabile verifica dell’irreparabile: l’hard disk è morto.

Ti parlo di cultura digitale da anni, ma lo faccio proprio perché io per prima provo, testo e, ahimè come in questo caso, cado in errori banali che potrebbero benissimo essere prevenuti. Il danno di un archivio perso è davvero immenso: anni di lavoro bruciati per cosa? Semplicemente per non averci pensato prima, per essere stata pigra, per avere rimandato questo che non è un servizio accessorio, ma un’esigenza (quindi non un costo, ma un investimento per la tua attività).

Ecco allora che ho cominciato a vagare per le soluzioni più comode e adatte a un professionista come me, considerando ovviamente anche il prezzo. Non volevo complicazioni, ma semplici soluzioni. Dopo qualche giorno di analisi e confronti, ho deciso di appoggiarmi al servizio cloud di Register.it (sì quello che noi solitamente usiamo e conosciamo solo per il servizio di registrazione domini).

Cos’è il cloud e perché è fondamentale anche per te?

Ma facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di capire cos’è il cloud e perché aiuta così tanto l’azienda. Cloud (nuovola, in Italiano) è concretamente uno spazio di archiviazione virtuale esterno al tuo PC, raggiungibile quindi da qualsiasi parte del mondo e su qualsiasi devices: basta una connessione. Ecco perché per chi fa un lavoro come il mio è davvero ormai fondamentale.
Un cloud permette parecchie facilitazioni che favoriscono la cultura digitale e soprattutto la digital transformation aziendale:

  • elimina o riduce le infrastrutture e i relativi costi
  • ti permette di risparmiare tempo e concentrarti sul tuo lavoro (senza pensare ai problemi tecnici che invece lo rallentano)
  • il cloud di register.it ha un costo vantaggioso perché è flessibile: posso scegliere un commitment mensile, trimestrale, semestrale o annuale, quindi in linea con le mie esigenze
  • L’ho trovato semplice e pratico: una volta registrata era già attivo e nel caso avessi bisogno di più spazio o di aggiungere qualche collaboratore, nel tempo, potrò sempre farlo.
  • È il cloud che si aggiorna costantemente, non è mio compito aggiornare nulla
  • Sul fronte della cyber security (un’emergenza da considerare attentamente) mi sento tutelata perché il cloud è garantito con un’attenzione costante 24h su 24h (che io da sola non potrei sostenere). In questo servizio è compresa la garanzia di continuità al 99,999% in uno dei data center più grandi e rinomati al mondo, quello di Reading (UK).

Il cloud deve garantire sicurezza e flessibilità che sono sinonimi di efficienza (e business)

L’attivazione del Cloud di register.it (potrai scegliere tra due proposte, il Cloud VPS e VPS: il primo più affidabile con un rapporto servizio/qualità e prezzo ottimo; il secondo propone pacchetti fissi) è stata semplice e intuitiva, pochi passaggi e la connection era avvenuta. Valutare l’attivazione di un cloud non dovrebbe più essere un’opzione, ma una regola per una piccola impresa che oltretutto deve gestire i dati che provengono da email, crm, oltre che da file e documenti in generale. La cultura digitale e passa ovviamente anche dalla tecnologia e dal suo aggiornamento: se non abbiamo strumenti non possiamo essere efficienti. Questo servizio, così come tanti altri che sto attivando su portali e siti (vedi banalmente Canva), mi permetterà davvero di operare ovunque, senza preoccuparmi della fine dei miei contenuti. Ora sono certa di avere la memoria digitale tutelata e, davvero, l’approccio al mio lavoro quotidiano è differente fluido e lineare: altrimenti, che ‘futuro semplice’ sarebbe? 🙂

In collaborazione con Register.it

Ph: shutterstock

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