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Ho deciso di fermarmi, almeno per oggi, per godermi questo momento e respirare.
Oggi è il mio compleanno, vero, ma è anche il giorno in cui compio tre anni di #futurosemplice.

Chiudo gli occhi e ritorno a tre anni fa, un trip assurdo… chiusa in una situazione professionale e personale che non mi apparteneva. L’istinto mi diceva così, ma lì dovevo restare perché la vita spesso è così: non puoi fare ciò che vuoi, ma ciò che puoi al meglio che puoi.
Poi però dove non vuole arrivare la tua razionalità arriva quello che molti chiamano destino… io credo, lo sai, e credo che Dio ci vuole felici. Per questo per raddrizzare la tua strada permette di farti passare periodi bui apparentemente senza luce perché solo così potrai apprezzare ciò che la vita in tutto il suo mistero ti offrirà.

Tre anni fa, una sera per istinto, sfogo, speranza, delusione, mortificazione e profonda solitudine che provavo ho aperto un blog, il mio blog, il mio spazio, il mio augurio, il mio #futurosemplice

Viaggio con la mente attraverso questi tre anni che ho vissuto con un’accelerazione estrema e penso a tanti volti, alle mani strette, agli abbracci, ai momenti di silenzio, ai miei viaggi a Medjugorie, alla solitudine contrapposta al mondo social che mi ha investito di energia e tanti nuovi amici ai quali sento di volere veramente bene, così come sento viva la loro presenza.

Riapro gli occhi e mi ritrovo oggi, 18 giugno 2015.
Sono passati tre anni, tre anni di #futurosemplice ed ecco davanti a me un blog che molti conoscono, un libro, eventi, corsi e stasera addirittura riceverò un premio per la mia professionalità (che roba grossa!).
Sfioro il rosario che porto al collo e che non mollo mai e penso a un elenco infinito di persone alle quali vorrei solo dire grazie. In questo momento i miei account social sono inondati di auguri, ricevo messaggi, sms, video e audio di persone speciali che vogliono dirmi semplicemente ‘auguri! Il tuo #futurosemplice ha investito anche me’… e quello che penso e riesco a dire è GRAZIE, grazie di cuore…

Oggi ho 39 anni, non so cosa ho costruito, forse poco… forse tanto… dietro di me vedo molte macerie, sbagli, ma anche tanta strada percorsa e una serie di doni che mai mi sarei immaginata di ricevere.
Ieri sera sono uscita con la mia amica di sempre, Lorena, che mi conosce bene e mentre parlavamo mi ha detto ‘l’inquietudine che hai dentro e che ti porta a fare 3000 cose si placherà solo quando capirai che tu sei così: a te non basta mai, ma sei così! Mettitti il cuore in pace…’

Questa mattina un carissimo amico me lo ha ripetuto: camminiamo convinti che ciò che ti rende felice è ciò che stai facendo ora…senza ansia per quello che sarà o potrà essere, ma col cuore in pace.

Ecco: non so dove sarò domani, o chissà se e cosa scriverò il prossimo anno per il mio compleanno, ma sono certa che qualsiasi cosa farò o in qualunque posto sarò porterò con me l’insegnamento che oggi sento più vero e che cerco, con queste poche parole di trasmettere anche a te.
Ti auguro e mi auguro un cuore in pace… la vera pace del cuore.

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