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Quando sai che avrai un incontro personale o professionale con qualcuno che ti interessa, cosa fai?
Ti prepari, curi la tua persona, ti vesti al meglio rispettando l’occasione di incontro, cerchi di essere puntuale e, una volta arrivato sul luogo dell’appuntamento, ti dirigi verso questa persona con atteggiamento propositivo, sorridi, saluti e stringi la sua mano! Cerchi insomma di dare il meglio di te perché sai che da quell’incontro potrebbe nascere un rapporto (personale o professionale che sia). In un certo senso si chiama anche buona educazione: regole che ci sono state insegnate e che oggi per noi sono diventate la normalità.

Non sempre però possiamo prevedere questi incontri, anzi, la maggior parte, se ci pensi bene, avvengono casualmente, questo non significa certo che siamo giustificati nel poter uscire di casa sciatti o trasandati, al contrario la cura personale dovrebbe rivelare anche il livello di amor proprio…

Ora, la domanda è molto semplice: se questo avviene offline, in contesti potenzialmente programmabili, perché non ritieni di comportarti allo stesso modo anche online in un ambiente in cui il primo contatto, la tua stretta di mano digitale con l’altro (sì perché di stretta di mano, di presentazioni si tratta), potrebbe avvenire in qualsiasi momento e 24h su 24h?

Il web non dorme mai e la stretta di mano digitale può avvenire 24h/24h: tu sei pronto?

Il web non dorme mai e non dimentica, prima te lo metterai in testa prima comincerai a usarlo in modo corretto. Quando pubblichi un contenuto esso sarà potenzialmente visibile a miliardi di persone, ma non sai quando sarà visualizzato e soprattutto da chi. Ciò che però spesso non si considera è che chi intercetterà il tuo contenuto avrà anche la possibilità di visitare il tuo profilo (anzi, sarà una delle prime attività che farà) e a quel punto, cosa vedrà? Incontrerà, come succede offline, una persona preparata, pronta ad accogliere questa visita che seppur inaspettata può rappresentare un’opportunità, o incontrerà un profilo sciatto, poco curato? Il concetto di Social sciatteria lo avevo già introdotto qui, ed è davvero un tema importante.

Essere pronti alla stretta di mano digitale significa compilare bene i nostr profili che ‘parleranno’ al nostro posto e prima che questo nuovo contatto decida (o meno) di scriverci o chiamarci.
Essere pronti alla stretta di mano digitale significa sistemare e ripulire la nostra presenza digitale da foto, articoli o post che non vogliamo più vedere online.
Essere pronti alla stretta di mano digitale significa prepararci e dare il meglio di noi sfruttando la grande potenzialità dei social network.

I grandi proclami sul personal branding sarebbero inutili se non partiamo da questo concetto fondamentale.

  • Sai che il social recruiting (la ricerca di collaboratori attraverso i social) è ormai una pratica diffusa e non solo su LinkedIn?
  • Lo sai che i nuovi contatti, collaboratori, oggi si scelgono attraverso la loro reputazione digitale?
  • Sei ancora tra coloro che affermano che “su LinkedIn si parla di lavoro e su Facebook no” ed è per questo che Facebook non lo consideri come un social network che può supportare la tua carriera?
  • A proposito di questo: sai che il mio editore, sì proprio la Casa Editrice Dario Flaccovio, per scrivere il primo libro mi ha contattata attraverso un messaggio su Facebook e da quella stretta di mano digitale è nato il mio percorso come autrice?

«La conversazione più felice è quella di cui non ci si ricorda nulla distintamente, tranne l’effetto generale di un’impressione piacevole». Samuel Johnson

Questo e tanto altro lo trovi nel libro ‘Social Education’

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Cover image by Shutterstock – #collaborazione

 

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