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Ho consociuto l’associazione COOPI (Cooperazione Internazionale) durante un evento per il lancio della loro nuova campagna online.
Ho scoperto così la storia del suo grande fondatore Padre Barbieri (morto nel 2010), ho visto i volontari di Coopi, le persone che lavorano in questa associazione e ho ascoltato le testimonianze di chi sta concretamente aiutando il progetto. Ho potuto percepire sincerità: occhi belli, vispi, puliti… alla Futurosemplice insomma.

Padre vincenzo-barbieri-coopi

Padre Vincenzo Barbieri, fondatore di Coopi

La carta dei valori di COOPI parla chiaro, le tante situazioni in cuoi sono attivi i suoi operatori anche (fai un tour sul sito e te ne renderai conto).
È così che ho deciso di aderire al loro progetto devolvendo il costo dei regali di Natale aziendali che avrei inviato ai miei clienti a questa associazione.

È una scelta sulla quale ti chiedo di riflettere

Ti chiedo 1 minuto: guarda questo video:

Ecco. In un mondo in cui ci sono troppe differenze, ingiustizie e nel quale sembra che nulla sia positivo, io spesso mi chiedo: cosa posso fare io, oggi, qui, con quello che ho a disposizione? Credo che sia la persona che debba fare la differenza in ogni occasione e anche i piccoli gesti portano a grandi rivoluzioni.
COOPI o altre piccole associazioni che magari sono più vicine alla tua realtà hanno bisogno di sostegno sia in tempo che in denaro e, spesso, quando doni qualcosa a qualcuno col fine di farlo stare meglio… sei tu a ricevere. Basta poc e basta guardarsi in giro.

La ricchezza non condivisa non ha senso

Tu, io siamo ricchi. Ci pensi mai? No, non pensare sia miliardaria! Ma siamo ricchi: mangiamo, abbiamo un tetto, abbiamo ricevuto un’istruzione, ci possiamo lavare in casa con acqua calda, possiamo curarci. Questo non accade a tutti, anzi! Noi siamo la minoranza della popolazione mondiale e riusciamo a usare e buttare cibo e risorse a discapito della maggioranza che stenta a vivere.

Rifletti. Ti chiedo solo questo e fai qualcosa anche tu.

Coopi può essere sostenuta in diversi modi: puoi donare tempo, puoi regalare il tuo vecchio cellulare che avresti buttato e loro lo trasformeranno in contributo concreto, puoi farti carico dell’adozione a distanza di un bimbo, oppure basta anche una piccola donazione. Qui le modalità con cui puoi sostenere l’associazione.
Sono felice di avere conosciuto questa realtà soprattutto di aver incontrato i tanti volontari che, silenziosamente, lavorano concretamente per dare un futurosemplice e migliore agli altri. Queste sono le notizie che dovrebbero urlare i TG! Queste sono le tante storie che varrebbe ‘la pena’ ascoltare. Non è tutto violenza, morte e terrore: il mondo è pieno di belle persone e quando queste si attivano per gli altri, bè… allora sì che si può chiamare veramente Natale.

Tanti auguri da me e Asnate
(e grazie Coopi anche 
#ioadottoadistanza)

Asnate coopi 

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