Shares

Se mi segui lo hai notato, da inizio mese sto letteralmente trotterellando in giro per tutta Italia. Cosa sto combinando? Semplice: giorno dopo giorno visito le sedi di un’azienda che con estrema lungimiranza ha deciso di investire e formare il proprio personale commerciale sul corretto utilizzo di Linkedin e, più in generale, sul concetto di Cultura digitale. Un progetto veramente intenso che oltre a farmi viaggiare parecchio mi sta arricchendo perché quotidianamente posso testare con mano quanto ci sia veramente da fare.

Cultura digitale nelle PMI: questa sconosciuta

Quando ti parlo di Cultura Digitale, non mi riferisco al livello di conoscenza e nell’utilizzo di strumenti tecnologici (che è comunque fondamentale e per molti utenti purtroppo ancora troppo acerbo), ma di una conoscenza più ampia che comprende anche e soprattutto le possibilità che le nuove tipologie comunicative nate sul web possono dare agli utenti. Non importa che tu sia imprenditore o dipendente: sul web tu ci sei, allora perché limitare la tua potenzialità, la tua efficacia nascondendoti dietro a frasi come ‘non è adatto a me’?

finestrino

Viaggiare in treno ti permette di vedere paesaggi inaspettati. Lo sapevi che tra Ancona e Pescara ci sono dei campi di girasoli meravigliosi?

Cultura digitale nelle PMI: da nord a sud tutto il mondo è paese!

Ho avuto la possibilità di lavorare con team da nord a sud in tutta Italia. Non pensare che io abbia incontrato molte differenze, anzi. In genere il profilo medio degli utenti corrispondono ad altrettanti step che si percorrono:

  • Il diffidente: ‘io non ci entro nei social per ideologia’. Ecco, in genere la frase è questa. Poi scavi e capisci che la difficoltà principale è il salto mentale che dovrebbero fare tutti coloro che non sono nativi digitali, ma che si sono trasformati in ibridi digitali.
  • L’adattato ‘Sì io uso Internet e uso i social, ma non capisco perché’. Ecco, qui abbiamo la massa critica di coloro (utenti e imprenditori) che hanno aperto pagine, profili ‘perché lo fanno tutti’
  • Il convinto: colui che ad ogni tua frase annuisce accompagnandosi con la testa e dicendo tipo bambolina ‘sì sì, vero… sì sì bè certo… è così’. Coloro cioè che ostentano sicurezza, ma che poi ti rendi conto il tutto sia parte di una sorte di teatrino che il personaggio di turno si è costruito nei confronti dei colleghi.
  • Il sincero. Finalmente! Colui che ti racconta con sincerità chi è, cosa fa. Che ammette di non capire molto, che magari conosce e gestisce bene la tecnologia, ma ancora non comprende le dinamiche comunicative. Il sincero, il mio preferito…
Roma: sempre unica e meravigliosa!

Roma: sempre unica e meravigliosa!

La necessità di formare e formarsi è ormai vitale

Che tu sia un ‘diffidente’ o un ‘sincero’ probabilmente poco importa perché alla fine ciò che conta è quello che tu vuoi imparare. Che tu sia dipendente o imprenditore la difficoltà che percepisci nell’affrontare tematiche legate al mondo digitale è assolutamente normale ed è condivisa con altrettanti tuoi colleghi. Fino a ieri comunicavi in un modo, oggi che succede? Il disorientamento è grande così come il rischio e la paura di sbagliare in un momento di cambio epocale come quello che stiamo vivendo.

La soluzione è una: informati e formati. Condividi e respira questo cambiamento. Parti da te, dai colleghi, dalla tua azienda. I social ci insegnano ad avere una comunicazione più umana! Non fermarti a ciò che ti fanno credere: facebook non serve solo per passare il tuo tempo, così come Linkedin non è solo il tuo curriculum online. L’approccio corretto però a questo nuovo modo di comunicare non è quello di chi percepisce un business potenziale e usa social e web solo come business. Ti svelo un segreto? Così non funzioneresti, ti bruceresti in un secondo. Il rischio oggi sarebbe la chiusura e, purtroppo, in molti casi è stato così. Chi sopravvive in natura? Non il più forte, ma chi si adatta meglio!

napoli e il futurosemplice

Com’era? Vedi Napoli e poi muori?

Oggi i social ci rendono più umani perché coinvolgono, avvicinano, creano opportunità e se questo non avviene prima di tutto nella tua realtà lavorativa, nella tua azienda, il tuo approccio a qualsiasi forma di promozione online sarà fallimentare in partenza.

Cultura digitale in azienda, nelle PMI, nelle scuole, in famiglia. Questa è la grande necessità. Cerca di capire se vuoi ancora fare finta di essere forte e di non voler cambiare. Nel frattempo i tuoi competitors si stanno adattando e la sopravvivenza è assicurata.

Io continuo col mio #futurosempliceintour 😉 Cultura digitale e Trenitalia siano con me!

photo credit: PowerMax Energy via photopin cc

Shares