La Cronaca POP di Widiba diventa un libro che raccoglie storie vere, di persone vere. Un cammino che parte nel 2013 e oggi arriva a un nuovo traguardo

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Anni di cambiamenti e di eventi che per molti aspetti si assomigliano e che stranamente accompagnano anche il mio cammino personale e professionale. Quando dico ‘cammino’, lo sapete, non intendo qualcosa di aleatorio, non uso un sinonimo, ma intendo indicare un vero e proprio percorso concreto, fatto di passi uno dopo l’altro che, così come lo è stato per me, parte con un obiettivo, ma senza sapere le modalità con cui si arriverà alla meta, ma cresce e si sviluppa solo ed esclusivamente grazie alle persone, vero centro di ogni business o economia che vuole davvero darsi un futuro.

2013, Cronaca POP: dall’incertezza alla certezza. La banca che non c’era VS un futuro possibile, anzi… semplice!

Il 2013 per Widiba è l’anno del progetto, una banca online era possibile, ma come? C’ero al lancio del brand, alla nascita di quella ‘banca che non c’era’ e mentre vivevo lo tsunami personale più devastante della mia vita, non potevo certo immaginare che proprio quell’anno sarebbe stato così importante per entrambi. Oggi il 2013 per me non rappresenta l’incertezza che lascia la fine di qualcosa che conosci, ma come per Widiba, la certezza, l’energia, che ti regala l’inizio di qualcosa di grande seppur sconosciuto.

2014, Cronaca POP: dall’antico al moderno. Celebrare il nuovo, comunicare che ci sei: ri-nascere immersa in un nuovo cammino

La Cronaca POP di Widiba si incrocia nuovamente con la mia storia: a settembre del 2013 nasce ufficialmente Widiba al grido di ‘No Ordinary Bank’. A giugno dello stesso anno io dichiaravo ufficialmente la nascita del mio ‘futurosemplice’ con l’apertura di una nuova P.IVA. Lasciare l’ordinario, un contratto a tempo indeterminato per qualcosa di non ordinario, la ri-nascita che mi portava a una sfida più grande: rimettermi in moto, in gioco, in cammino verso qualcosa che era mio e che avrei costruito grazie alle mie fatiche nonostante i tanti pareri contrari e i giudizi di chi mi considerava folle (avevo chiuso la mia attività per un allagamento nel 2005 accollandomi ogni singolo debito, mi ero detta ‘mai più Partita Iva… ma ciò che ti spinge dal cuore, fa muovere anche le gambe e ti permette di agire. Qui la mia storia completa)

2015, Cronaca POP: da soli non si va da nessuna parte. L’importanza dei consigli e della consulenza

Ho da sempre avuto un’innata predisposizione per la comunicazione intesa come il comunicare ad altri, il raccontare, l’ascoltare e il consigliare. Il 2015 si concretizza con l’uscita del mio primo libro sulla Cultura Digitale dal titolo ‘Cambia testa!’. Cambiare testa, cambiare dinamiche, cambiare modelli di business partendo da una corrente rivoluzionaria: il nuovo umanesimo digitale. Il cambiamento non può limitarsi a tecnologie o device, non risiede solo nella nuova App o in un nuovo sito Internet: se non comprendiamo che è necessario ritornare al valore umano che è la spinta di ogni impresa, non potrà verificarsi la vera digital transformation. Ed è così che mi ritrovo a consigliare, affiancare, guidare persone e aziende nel loro cammino di comunicazione digitale. Ed è così che comprendo che quello che sto facendo è essere una consulente. A gennaio dello stesso anno Widiba, che per la cronaca significa Wise Dialog Bank, viene premiata dal EFMA (European, Financial, Management, Association) come una delle sei banche più innovative al mondo e sempre a gennaio, inizia il tour per conoscere manager e consulenti finanziari (tra lo scetticismo del mondo economico): persone che affiancano, consigliano spalla-spalla altre persone.

‘La “Widibizzazione’ è semplice se hai una e-mail e un cellulare, ma occorre capire chi può farla e cosa accade durante il processo; occorre spiegarlo alla Rete.’ -Luigi Provenza dal libro ‘Cronaca POP’-

2016, Cronaca POP: 40 e un salto oltre le proprie certezze! Obiettivo raggiunto: 800 km fino a Santiago

Quando Widiba mi ha chiesto quale fosse il mio traguardo e il mio anno non ho avuto nessuna incertezza. Nel 2016 compivo 40 anni, ufficializzavo la chiusura di una ‘porta’ sapendo che davanti a me avrei avuto tanti nuovi ‘portoni’, per questo ho deciso di fare una delle esperienze più intense della mia vita, un salto interiore per me necessario: il cammino francese fino a Santiago. Potrei scrivere papiri su questa esperienza, ma vorrei concentrarmi solo su questo: il cammino ti insegna a recuperare l’essenziale, a togliere le complicazioni, a vedere l’altro con nuovi occhi senza sovrastrutture a capire quanto sia importante camminare fianco a fianco, a comprendere quali priorità vuoi dare alla tua vita. Quando sono partita non avevo nemmeno il biglietto per il ritorno: chi credeva ce l’avrei fatta? Il 28 luglio 2016 è una data tatuata nel mio cuore: sono partita sola, sono arrivata in cattedrale sola (anche se, si sa soli non si è mai).

Arrivo a Santiago rosa giuffrè

28 luglio 2016, il mio arrivo a Santiago dopo 800 km

Anche per Widiba il 2016 è l’anno del salto della ‘paura’ del cambiamento con un nuovo progetto fino al 2020, ma poi sono arrivati subito gli obiettivi raggiunti: il premio per l’innovazione consegnato dal Presidente Mattarella, il lancio di WISE la prima piattaforma certificata per la consulenza. È l’anno della concretezza e dell’essenzialità

‘Ogni volta mi sorprende rendermi conto di quanto la paura del cambiamento sia radicata in noi e di quanto spingersi oltre le proprie certezze e partecipare a una visione sia sempre la cosa più saggia da fare’ – Giuseppe Antonio Scicchitano

2017, Cronaca POP: guardare la realtà con occhi nuovi. So chi sono e cosa voglio fare: diventare ‘grande’ con gli altri

Torno dal cammino l’anno precedente e mi accorgo davvero che il cambiamento è prima di tutto dentro te. Guardo la mia vita, il mio lavoro, i miei rapporti personali con un approccio differente, con ‘occhi nuovi’ che mi regalano una consapevolezza nuova, un nuovo approccio e la certezza su quello che sono e voglio essere. Il digitale deve essere vicino a tutti, mette in relazione le persone che attraverso piattaforme social possono creare e sviluppare relazioni di valore in un circolo virtuoso tra online e offline. Pubblico così il mio secondo libro ‘Social Education: piccolo galateo per costruire relazioni online di valore’ e nello stesso anno Widiba, ancora una volta ‘in linea’ con il mio percorso punta ad avvicinare tecnologia, servizi e persone. Nasce Widiba DIALOG l’app in mixed reality che fonde offline, online, realtà aumentata, ologrammi, tutto guidato dall’assistente virtuale che si chiama Giulia.

‘Che entusiasmo lavorare in una banca e poter sperimentare nuove tecnologie!’ – Andrea Incardona-

2018, Cronaca POP: raccolgo e sperimento con e per le persone. È l’anno YoP! (Year of People)

Raccolgo. Continuamente raccolgo possibilità professionali che nascono grazie ai rapporti che in questi anni ho creato con tantissime persone. Raccolgo anche a volte inaspettatamente come quando sei contattata da chi non conosci e ti dice ‘…mi ha parlato di te Giulia, è felicissima di quello che avete fatto insieme: vieni a lavorare anche per noi!’. Raccolgo certa che le persone non sono ‘risorse umane’, ma ‘valore umano’. Raccolgo grazie anche ai ‘no’ che ho imparato a dire perché i compromessi non fanno per me. Penso che il 20 settembre al teatro della Pergola di Firenze io c’ero. Widiba organizzava un meeting ed è proprio lì che annunciava il progetto ‘Cronaca POP’, il libro edito da Gribaudo fatto di racconti scritti direttamente dalle persone di Widiba. Andrea Cardamone (AD Widiba) lo stesso giorno annunciava che per il brand è l’anno YoP, l’anno delle persone. Quel giorno mi sono chiesta cosa potesse significare per me. ‘È davvero l’anno delle persone?’ Io ormai credo sia definitivamente il caso di parlare ‘dell’era delle persone’: una necessità per chi sa di essere umano e vuole rimanere tale anche per chi come me ha fatto del digitale il proprio business.

‘Il cambiamento e l’adeguamento a un mondo nuovo non trasformano i bisogni, ma il modo di saperli soddisfare e cogliere’ – Andrea Cardamone AD Widiba

Cronaca Pop di Widiba Rosa Giuffrè

Andrea Cardamone, AD Widiba, al lancio ufficiale del libro ‘Cronaca POP di Widiba’

2019, Cronaca POP: e poi? Fidiamoci e affidiamoci

Il capitolo 20XX, del libro di Widiba è ‘work in progress’, in parte l’ho scritto anche io insieme ad altri blogger. Gli incroci, le similitudini con il mio cammino dal 2013 ad oggi mi hanno fatto sorridere e davvero mi hanno regalato una sensazione di serenità (a tratti reale incredulità). Non importa in quale ambito o mercato lavori, non importa cosa vendi o proponi, non importa se stai davvero camminando sul cammino di Santiago o se stai camminando nella tua quotidianità: se hai compreso che l’uomo non è solo profitto, ma è sentimenti, emozioni, coinvolgimento hai compreso l’essenziale, hai capito che il futuro richiede fiducia e affidamento all’altro. Il cammino è la vita e la vita è il cammino e la cronaca POP-ular è semplicemente questa: storie vere, reali di persone in cammino, come te, come me.

 

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