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Venerdì sera ero a cena a Milano Marittima con tutta l’allegra brigata rimasta dopo la mitica giornata #BeachAndLove. Al mio fianco Eleonora Giunchi,  Social Media Manager che insieme a Leonardo Prati, Irene Schillaci e Michela Mazzotti è parte dell’agenzia di Cervia Strawebby (anch’essi nel team organizzativo di Beach and love).
Facciamo due chiacchiere:

Ele, ti vedo proprio stanca… ‘

‘Sì, cavolo Rosa e sai il progetto Rockin’1000 e la storia dei Foo Fighters a Cesena mi ha veramente assorbito… sto dando una mano con i social… Poi da noi sai che siamo in stagione e lavoriamo soprattutto con hotel…’

‘eh… dai… però cerca di riposare cavolo…’ (e la conversazione è andata avanti più o meno così).

Io ero cotta come una pera ho recepito la frase, ma non avevo sinceramente messo al posto giusto tutti i pezzi del puzzle. La serata è finita, sabato torno a casa, accendo il pc e mi esplode davanti ‘la qualunque’: video, post, commenti, articoli sugli ormai mitici 1000 rockers che hanno girato il video per chiedere alla loro band preferita, i Foo Fighters, di venire a suonare in Italia a Cesena.

Faccio 1+1 (ammetto di averlo fatto dopo una dormita di ben cinque ore) e scrivo subito a Eleonora: innanzitutto per chiederle scusa (la mia reazione doveva essere una roba tipo ‘CAVOLOOOOOOOO avete fatto una roba ASSURDAAAAAAAA’), poi ovviamente per farle i complimenti…

Ma ora riflettiamo un po’ insieme, perchè da quando ho visto quel video mi frullano in testa questi pensieri.

Perchè il progetto Rockin’1000 insegna alle aziende e alle PMI?

Molto semplice caro il mio sciur Bianchi e per spiegartelo andrò per punti.

Un leader visionario

Il primo cardine essenziale è questo: una persona (Fabio) che si mette in testa un’idea apparentemente folle. Ricordi quando in questo video ti parlavo di ‘pensiero dirompente’? Di quanto è necessario avere idee ‘contro’  e differenti per innovare? Ecco, lui ha fatto questo. Non è stato un semplice manager bravo a organizzare, ma un leader bravo a motivare, così come dovresti esserlo tu nella tua PMI. Ci ha messo testa, cuore, anima cervello e faccia!

Un team appassionato

Non vai da nessuna parte se credi di poter fare tutto da te. La forza del progetto Rockin’1000 è stata la condivisione di una visione comune, una pianificazione strategica che mirava a un obiettivo. Persone vere, accomunate da ideali che non si sono piante addosso aspettando l’ok di cavilli burocratici, ma si son guardati in faccia e han detto: ‘ok, partiamo: insieme possiamo farcela‘.

La potenza della comunicazione social e digital

Internet e le nuove tecnologie associati a una comunicazione che mirava al racconto con tono ironico (quelli bravi lo chiamano storytelling, ma se hai letto il mio libro, sai che io preferisco dire ‘racconto narrativo aziendale’) sono state le leve che hanno permesso al progetto Rockin’1000 di decollare e farsi conoscere. Ecco il video di lancio del progetto:

La forza del crowdfunding

Te ne avevo parlato già qui, sul progetto che ai tempi i Meganoidi avevano ideato. Bloccarsi perchè non si hanno soldi è da tutti. Andare avanti coinvolgendo persone e facendo leva sulla passione sull’ironia e su ogni leva strategica è da pochi. Per farti un’idea guardati questo video fatto stile cartone animato e in dialetto romagnolo!

La resilienza contro le difficoltà

Un buon leader deve essere resiliente e con lui tutto il team. Ecco che Fabio stesso, nel momento di diffcoltà e quando sembrava che la raccolta fondi si fosse ormai arenata, ci mette la faccia, comunica, racconta, motiva le persone che stanno credendo nel progetto attraverso questo video (che sinceramente dimostra quanto io affermo da tempo: se è il cuore a parlare, non c’è arteficio PNL o corso di public speaking che tenga).

Coordinare ciò che è diverso all’unisono: la forza dei micro-team

Luci, video, suoni, musica, tutto doveva essere perfettamente coordinato: ognuno nella sua diversità era parte di un micro team. Sono state fatte audizioni, consegnati spartiti. I musicisti selezionati provenienti da ogni parte d’Italia e di ogni età si sono messi con tanta umiltà a disposizione del progetto. Non esisteva più il più bravo o il meno bravo: tutti insieme per un solo obiettivo. Oltre al video ufficiale, ti consiglio di andarti a vedere tutti i video non ufficiali di batteristi, chitarristi, bassisti, cantanti che hanno immortalato l’intera giornata (party finale e festeggiamenti compresi). Io ho scelto questo di un batterista, Alex Galanti (mito!): guardare per credere.
Non funziona forse così anche nelle PMI? O meglio… non dovrebbe forse funzionare così anche nella tua PMI? Saper valorizzare le diversità, accorpando chi tra i tuoi collaboratori o dipendenti ha più affinità per poi dirigere l’orchestra! A proposito il Direttore d’orchestra, credo l’avrai riconosciuto, è il maestro Marco Sabiu: fortissimo sentirlo nei video non ufficiali mentre fa fare giuramento ai 1000 musicisti! ‘Giuri di andare a tempo? Giuri non suonare nessuna nota diversa rispetto a quelle definite?…’. 

Prepararsi a chi vuole prendere successi che non ha (o che si mangia le mani per non aver creduto al tuo progetto)

Mentre scrivo il video ufficiale è arrivato a circa 17 mioni e mezzo di visualizzazioni. Questo ti fa capire la bomba atomica che Rockin’1000 è stato in grado di lanciare. Come spesso si dice: il successo è di tutti e il fallimento di pochi, giusto? Ho pensato proprio così quando questa mattina ho letto questo post sulla fan page di Sony Music. Mi chiedo con la semplicità di chi non ha fatto parte del progetto: ma tu ‘Sony’ quando cercavano i soldi… tu dov’eri? 

rock sony

Prepararsi al… successo!

Se la qualità del progetto c’è, anche il successo arriva… e ora per Rockin’1000 il ‘gioco’ sarà gestire il boom virale e mondiale che il progetto ha avuto (w il destino!). Non si tratta di aver solo raggiunto l’obiettivo, ma di aver raggiunto una grande visibilità che tutto il progetto ha donato a chiunque ne ha fatto parte. La visibilità si trasformerà così in nuove prospettive lavorative: dalla produzione del concerto, a tutte le infrastrutture… si tratta di aver creato lavoro concreto per tante persone! Ecco la risposta di Dave Grohl che conferma il concerto:

 

Ci vediamo a presto, Cesena…. xxx Davide

Posted by Foo Fighters on Venerdì 31 luglio 2015

 

Essere ‘portatori sani’ di made in Italy e di cultura rock

Rockin’1000 sta funzionato più di qualsiasi campagna pro ‘made in Italy’ e pro cultura rock: basta coi discorsi… loro hanno parlato coi fatti! Non c’è bisogno di dire che l’Italia è creativa, appassionata che ama l’arte e quando vuole ci mette il cuore… tutto questo messaggio (e molto di più) è come se fosse scritto a caratteri cubitali ovunque: Rockin’1000 è MADE IN ITALY! Mi chiedo inoltre quante persone conoscevano veramente i Foo Fighters e quanti di queste li hanno magari scoperti grazie al progetto.

Rockin’1000 insegna qualcosa a chiunque (e ti lascia un sorriso)

Ho visto e rivisto il video. Ho osservato persone mentre guardavano il video e sai cos’ho notato? Che sorridevano. Sì, sorridevano tutti: chi era nel video, chi suonava, chi cantava e chi il video lo stava guardando! Io credo che fan o non fan il progetto Rockin’1000 arriva proprio in un momento in cui l’Italia e gli italiani avevano bisogno di respirare a pieni polmoni quella creatività e quella voglia di stare insieme, in pace, senza pesantezza che ultimamente stava mancando.

Questo è quello che dovresti imparare da Rockin’1000, caro sciur Bianchi, ma che dovrebbe imparare anche ogni persona.
Siamo così bravi a chiuderci spesso in comodi orticelli… o meglio: abbiamo la sensazione di chiuderci in orticelli per nostra scelta, ma la verità è che nel tempo ci siamo abituati a non sognare, immaginare, vivere, a non ricordarci che l’altro è una ricchezza e non è sempre ‘il male’, non crediamo più che insieme è bello, che la musica unisce o che ogni tanto essere ‘folli’ è veramente grandioso… sì, ce lo siamo proprio scordati, non credi?

Grazie a chi ha creato tutto questo e in particolare a Eleonora perchè ti conosco ^_^ e perchè tu sei stata una di quei 1000 visionari che in una serata di mezza estate ha fatto respirare il bello dell’Italia, ma soprattutto ha fatto venire voglia alla sottoscritta di mettere nella playlist delle vacanze 2015 anche Learn to Fly a PALLA!! 

Sveglia sciur Bianchi!! La cultura digitale è rock!!

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