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…e adesso incominciamo questo cammino, Vescovo popolo, Vescovo popolo, questo cammino della Chiesa di Roma che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, amore e di fiducia per noi. Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro, Preghiamo per tutto il mondo perchè ci sia una grande fratellanza… Prima di dare una benedizione vi chiedo un favore, pregate il Signore perchè mi benedica… in silenzio

Lo so, domani scorreranno fiumi di parole, forse le solite ironie sulla Chiesa, ma le frasi appena pronunciate dal nuovo Papa, in questo momento risuonano in me vibranti e sento la necessità di scrivere. In questo blog io parlo di comunicazione, di social media e rispettando chi legge queste mie pagine non voglio scrivere di ciò che penso della Chiesa, della mia fede o della mia religione, ma voglio parlarvi di comunicazione, la mia professione, la mia passione.

Lo sapete, lo sappiamo: la comunicazione è fatta di gesti, di parole, di frasi di toni che mixati esprimono quello che in gergo tecnico definiamo il messaggio. L’emittente comunica tramite un mezzo il messaggio al ricevente. Questa è la frase da manuale.

Il silenzio è comunicazione?

Ma se la comunicazione avviene grazie al silenzio, si può definire ancora comunicazione? Ogni giorno il mio lavoro mi porta a comunicare, scrivere scegliere immagini, definire i contenuti, parlare, discutere. Quanto potrebbe comunicare un foglio bianco, uno spot senza suoni, una fan page bianca? Eppure cari amici del #futurosemplice siamo di fronte ad un grande insegnamento: il silenzio comunica perchè silenzio non significa non comunicare, ma porre l’attenzione su ciò che è essenziale. Nel silenzio irreale di una piazza San Pietro gremita in pochi secondi il silenzio ha parlato: io ho percepito rispetto, partecipazione, devozione, fede. Ho percepito umiltà nel gesto silenzioso di un Papa che si inchina davanti al popolo in preghiera. Ho percepito sincero desiderio di tornare alle origini, all’essenza del credo, in silenzio.

Il silenzio da interpretare

Il silenzio si interpreta, il silenzio spesso aiuta a concentrarsi, in silenzio ci accorgiamo di suoni che non abbiamo mai udito, in silenzio riscopriamo noi stessi. Fare una bella camminata tra prati verdi e montagne silenziose è rigenerante! Basta uno sguardo, in silenzio, per far capire a chi ci è vicino il nostro pensiero. Quando non focalizzo ciò devo o non devo fare io amo stare in silenzio. Il silenzio è d’oro dice mia mamma. Il silenzio a volte è anche punizione “stai in silenzio”. Altre volte è espressione del desiderio di ricevere attenzioni. Il silenzio spesso è un obbligo imposto che molti vivono in situazione drammatiche fatte di violenze che continuano e perdurano per colpa del silenzio. C’è chi tace e sceglie il silenzio per omertà e affiliazione a gruppi che usano il silenzio per accrescere la propria potenza malvagia. Ma spesso il silenzio è una scelta coraggiosa che se ben ascoltata appare un urlo di sofferenza così come la scelta di Benedetto XVI che decide con un atto di rottura di ritirarsi, in silenzio. Quando ero piccola c’era una pubblicità che ancora oggi è ricordata per il claim utilizzato e perchè era fatta da 30 secondi di assoluto silenzio: “silenzio! Parla Agnesi” non vi dice nulla?

Un silenzio da costruire ogni giorno

Il silenzio, cari amici, comunica! Non è un modo di esprimersi banale. Non è sinonimo di “non comunicare” anzi! Il silenzio ci riporta all’essenziale di ciò che vogliamo dire, pone l’attenzione su un argomento specifico. È un potente e prezioso mezzo che tutti noi abbiamo a disposizione che va usato e utilizzato, in alcuni casi forse anche riscoperto, per apprezzare meglio ciò che siamo, che costruiamo quotidianamente professionalmente e sicuramente anche spiritualmente.

Che tu sia un pubblicitario creativo in cerca dell’idea geniale, o una persona che vive la propria fede… evviva chi vive della bellezza del silenzio e chi ne fa un sapiente uso per riuscire a comunicare al cuore di migliaia di persone così come ho visto questa sera. Questo Papa è sicuramente un grande comunicatore. 

Papa Francesco, alla maniera #futurosemplice, ti do anche il mio benvenuto,
e te lo comunico… in silenzio…

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