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Questa notte, mentre ascoltavo il Vangelo mi è rimbalzata in testa una domanda… ‘e se fossi nato oggi… dove saresti nato Gesù?’ 2000 anni fa, gli ultimi degli ultimi erano i pastori. In effetti sei nato sotto un tetto di stelle, oggi ti avrebbero definito ‘senza fissa dimora’. Probabilmente saresti nato tra di loro, certo, o comunque tra persone semplici e povere, magari in una famiglia in crisi economica così come ce ne sono troppe oggi. Sì, povero e semplice come in effetti lo eri e lo sei stato tu (anche se ti immagino come un uomo assolutamente affascinante, se riuscivi a smuovere migliaia di persone con le tue parole! ehm… È lecito provare un po’ di invidia per le tue doti da comunicatore?)

Poi il pensiero è schizzato a quando sei diventato più grande e nel tuo essere splendidamente controcorrente hai dato una concreta speranza a prostitute, ladri, assassini. Tu eri il primo a ‘sporcarti le mani’ con gli ultimi (che poi sappiamo essere i primi no? Perchè in paradiso funziona tutto al contrario che qui sulla terra). Ti sei scelto anche Giuda che poi, lo sai che ti avrebbe tradito. Amicizie tradite, insulti violenza e morte, tu l’hai provato per primo e ci dici che per seguirti completamente dobbiamo prendere la nostra croce, quotidianamente, qualsiasi essa sia.

Allora Gesù, parliamo di persone che stanno portando una croce veramente pesante. Parliamo un attimo dei fratelli cristiani in Siria: muoiono, li ammazzano Gesù perchè credono in te, perchè vogliono seguirti e non sto parlando di 1 o 2 ma, di più di 120.000 persone dal 2010 a oggi. Sono uomini, donne, bambini, sono violentati, massacrati, torturati, rapiti, uccisi perchè vogliono professare la loro fede in te. Alcuni sono cattolici, altri ortodossi ma, poco importa, comunque sono cristiani… sono persone cavolo! Io, da qui, cosa posso fare? Capisci che quando le parole di questa notte erano ‘e pace in terra agli uomini che egli ama’  ho pensato che ancora non ci siamo, anzi, Gesù, per dirtela tutta… è veramente un gran casino, è tutto il contrario… qui continuiamo ad ammazzarci e sembra che non ne abbiamo mai abbastanza!

Allora dimmi dove saresti nato Gesù? Forse in Siria? Non lo so. Quello che so è che questa notte, non ho trovato la risposte a tutte queste mie domande e mi sono sentita inutile di fronte a numeri e problemi così grandi. Cosa posso fare io quindi per vivere il Natale? Qui oggi, ora… Ci ho pensato, seriamente pensato e credo che una piccola strada posso averla trovata. Spesso mi sento dare dell’idealista ma, me ne frego… perchè io ci credo veramente e tu lo sai. Io sono convinta che è l’attenzione alla persona e l’accoglienza di chi ti sta vicino chiunque esso sia che è la vera rivoluzione quotidiana e per questo non bisogna professarsi credenti in una religione o auto-definirsi appartenenti a qualche gruppo. Sai? Ieri ho dato una carezza a una mia amica, l’ho fatto perchè me lo ha suggerito in un post un amico. Tu lo conosci Matteo Bianx vero? ‘Sarebbe meraviglioso ritrovare il senso del magnifico senza dar per scontato le cose più o meno ovvie (..) ma per dire, una carezza, ecco, non sottovalutare le carezze.” e mi sono resa conto che è vero… da troppo non davo una carezza e probabilmente da tanto lei non ne riceveva…

Quindi sì, ecco, da questo Natale mi porto a casa la voglia a impegnarmi ad avere più attenzione alla persona e ad accogliere chi mi sta vicino… chiunque esso sia. Facile a dirlo vero, ma, a farlo… (che poi, rivoluzione, impegno de che? Son 2000 anni che ce lo ripeti e siamo ancora punto e a capo).

Quindi eccoci qui, 25 dicembre, Santo Natale: buon compleanno Gesù!
Lo so che in genere è chi li festeggia gli anni che riceve regali ma, siam strani i regali ce li facciamo tra di noi e il regalo te lo chiedo io. Possiamo fare che la frase ‘luce dona alle menti, e pace infondi nei cuor’ non siano solo parole di una canzoncina romantica e sentimentale? Facciamo che ti impegni a illuminare veramente la testa di tanta gente (quanta luce serve!) e facciamo anche che metti pace nel cuore di tante persone che ogni giorno si alzano e, prima di lottare col mondo, iniziano la giornata facendo a cazzotti con sè stesse (vedi la sottoscritta)?

Grazie eh… e ben tornato!

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