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Ecco un piccolo riassunto delle tante WhatsApp news di questi giorni: potremo registrare-ascoltare i messaggi vocali e pagare direttamente dal nostro smartphone.

Registrare-ascoltare i messaggi vocali di WhatsApp ci aiuterà ad abusare meno di questo servizio?

La prima novità, quella che ci permetterà di registrare-ascoltare i messaggi vocali, credo ci aiuterà tutti a renderci conto di quanto abusiamo, a volte, di questa funzione. Mai successo anche a te di ricevere messaggi audio infiniti che sei obbligato ad ascoltare completamente?

‘Ti ho mandato un vocal perché mi è più comodo…’

certo, lo faccio anche io, ma messaggi vocali da ‘enne’ minuti a mio avviso possono essere davvero fastidiosissimi. Torniamo sempre al concetto di Social Education legata a questa applicazione: un messaggio/monologo mi obbliga ad ascoltarti senza replica, imponi il tuo tempo su di me, non c’è confronto… è una ‘dittatura del messaggio’ perché sono obbligato ad ascoltare. Occhio quindi a quello che invii, sono certa che con questa nuova implementazione, registrare-ascoltare i messaggi vocali, ci renderemo conto tutti dei ‘sermoni’ che spesso inviamo (o riceviamo!) e impareremo a limitarci un po’.

Con WhatsApp Payments potrai pagare direttamente dal tuo smartphone

Sappiamo che WhatsApp è in continua evoluzione basti pensare alle recenti versioni WhatsApp Business (la versione ‘zero’ della piattaforma in versione aziendale) o l’introduzione  di WhatsApp Payments (questa volta sì, sembra sarà pagamento 😉 ). Per ora questa versione è disponibile solo in India e servirà per trasferire denaro o per fare pagamenti. Ovviamente presenta alcune restrizioni sull’utilizzo: riservato a maggiorenni, con conto corrente. Qui i termini di utilizzo che si possono leggere direttamente dalla piattaforma.
Quando arriverà WhatsApp Payments anche in Italia? Io credo ci vorrà ancora tempo anche perché sappiamo bene che versioni similari come Apple Pay (l’unico già presente) o Samsung Pay e Android Pay (non ancora disponibili)  faticano a priori ad entrare nella quotidianità delle persone.

Certamente le novità non finiranno qui e la tendenza sarà quella di integrare sempre più servizi utili alla persona che comunque resterà al centro delle funzioni.

 

Ph cover: Shutterstock #ad

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