"Il futuro è semplice, è la gente che è troppo complicata..."
A me halloween proprio non piace, lo ammetto... eh no, il fatto che io sia credente non centra proprio nulla, così come non mi interessa la storia che sia o meno una festa americana e quindi 'non degna' di essere inserita nelle nostre tradizioni (che poi è celtica, tramandata in America quindi...). Però nulla, non c'è proprio niente da fare: a me halloween proprio non piace.
'Mi fido di te, cosa sei disposto a perdere?' dice la canzone di Jovanotti. Non 'cosa guadagni' ma: 'cosa vuoi perdere quando decidi di avere fiducia?'
L'incrocio con una frase trovata più volte sul Cammino di Santiago diventa spunto per modificare il mio approccio. Da: perché devo a... perché no?
In un mondo in cui sembra che esista e vinca solo chi polemizza e urla dal suo pulito social dorato, spesso sembra non esserci spazio per la delicatezza, la tenerezza e il silenzio. Eppure Giusy, conosciuta sul cammino di Santiago, mi ha insegnato altro.
Nella vita, nel lavoro, le scoperte più belle, le esperienze più grandi, quelle inaspettate io le ho sempre provate mentre 'camminavo in salita' e non scegliendo facili discese (o quelle che credevo tali), così come mi è successo fin dal primo giorno durante il cammino di Santiago che ho recentemente fatto.