"Il futuro è semplice, è la gente che è troppo complicata..."
'Mi fido di te, cosa sei disposto a perdere?' dice la canzone di Jovanotti. Non 'cosa guadagni' ma: 'cosa vuoi perdere quando decidi di avere fiducia?'
L'incrocio con una frase trovata più volte sul Cammino di Santiago diventa spunto per modificare il mio approccio. Da: perché devo a... perché no?
In un mondo in cui sembra che esista e vinca solo chi polemizza e urla dal suo pulito social dorato, spesso sembra non esserci spazio per la delicatezza, la tenerezza e il silenzio. Eppure Giusy, conosciuta sul cammino di Santiago, mi ha insegnato altro.
Nella vita, nel lavoro, le scoperte più belle, le esperienze più grandi, quelle inaspettate io le ho sempre provate mentre 'camminavo in salita' e non scegliendo facili discese (o quelle che credevo tali), così come mi è successo fin dal primo giorno durante il cammino di Santiago che ho recentemente fatto.
Negli ultimi 4 anni il giorno del mio compleanno sono successe sempre cose meravigliose: dall'apertura del mio blog, all'apertura della partita Iva (sì, nonostante tutto lo reputo una cosa meravigliosa perché è stato l'ennesimo cambio vita), lo scorso anno il 'premio professionalità' e quest'anno? Cavolo quest'anno il regalo è la cifra tonda: compio 40 anni!