"Il futuro è semplice, è la gente che è troppo complicata..."
WhatsApp news: potremo registrare-ascoltare i messaggi vocali e… pagare

Ecco un piccolo riassunto delle tante WhatsApp news di questi giorni: potremo registrare-ascoltare i messaggi vocali e pagare direttamente dal nostro smartphone.

Identità digitale: analizza la tua situazione e migliorala con questi due link

È inutile pensare o riflettere su rischi pericoli o conseguenze drastiche dovute a uno scorretto utilizzo dei propri account o del proprio modo di stare online se non si parte da una riflessione indispensabile: come tutelare la propria identità digitale?

Facebook, Instagram o WhatsApp: come NON fare auguri social a Natale

Piccolo galateo per fare auguri di Natale ‘Social educati’: perché l’invio di messaggi preconfezionati a 300 persone è la cosa peggiore che tu possa fare

La Rete Sociale supporta la tua identità digitale: impara a selezionare

Sono gli altri che decidono se tu sei o meno ‘degno’ delle loro attenzioni, non noi che crediamo che basti avere in mano uno smartphone facendoci dei selfie per essere leader.
La Rete sociale, il tuo networking supporta la tua attività, il tuo valore!

Intesa, Katia, la Rete spietata e il grottesco: ‘il riso che non rallegra’

Un video grottesco promozionale di una filiale Intesa San Paolo di Castiglione diventa virale. Una direttrice, Katia, viene sotterrata di giudizi dalla Rete a causa di questo video. Gli adulti cyber bulli si scatenano. Passa poco tempo e si scopre che quel video doveva rimanere privato ad uso interno per un contest e che qualcuno l’ha condiviso creando un danno d’immagine all’azienda e al team (Katia in primis) e ora?

L’anonimato, fuori e dentro i social, non è mai né onesto né sincero

Il fenomeno Sarahah: insulti anonimi mascherati da ‘onesti feedback’ e la recente scoperta che chi ha installato questa App, ha regalato dati dei propri contatti (email e telefono) a questa azienda. Tutto questo mi ha portato a qualche riflessione perché l’anonimato, fuori o dentro i social, per me non può essere mai né onesto, né sincero.

‘Io, dei social, non ci capisco niente’

Il primo passo di questa nuova consapevolezza parte proprio da qui: da una social education che prima di essere regolamentata da terzi o da una piattaforma è personale perché se la norma è un diritto, la buona social-educazione è, a mio avviso, un dovere.

1 2 3 4 5