"Il futuro è semplice, è la gente che è troppo complicata..."
La scorsa settimana ho partecipato a un evento a Milano organizzato da Adecco in cui sono stati presentati i risultati di una ricerca commissionata a Community Media Research dal titolo 'Gli italiani e il lavoro a tempo indeterminato, tra miti desideri'. Da ex-dipendente, passata a essere imprenditrice, poi ancora dipendente e infine nuovamente consulente, il tema dell'assunzione che si incrocia con la possibilità di crescita personale, sviluppo delle proprie competenze, meritocrazia da sempre mi tocca e coinvolge per questo credo che ci sia ancora molto da fare, non credi?
Al SAS Forum ho incontrato Michela Guerra, Regional Head Digital Marketing, Content & Communication SAS Italy e ne è nata una piacevole chiacchierata/intervista su temi che ci stanno a cuore: cultura digitale, sviluppo e innovazione delle imprese. Il tema della cultura è centrale, ma attenzione caro sciur Bianchi: l'analisi dati è rappresenta il futuro della tua azienda, se questo treno non lo prendi tu, ci penserà un tuo competitor.
Alzi la mano chi, sempre più spesso, non riceve mail che cominciano più o meno così: 'Ciao, ti scrivo questa mail perché siamo più in contatto su Linkedin…'. Perchè? Come mai? Analisi semi-seria di un esempio di pessima comunicazione (e relative proposte per migliorare la situazione).
La possibilità di creare dei gruppi su whatsapp attorno a un tema è strategico: ti dovrebbero far risparmiare tempo, dovrebbero favorire il dialogo, dovrebbero essere ambienti utili e di scambio per la finalità per cui sono stati creati. E invece che succede? Che purtroppo per la mancanza di buone regole di comportamento spesso questi gruppi si trasformano in trappole tecnologiche, ma a tutto c'è una soluzione, giusto? Eccone alcune che ti suggerisco.
'Ciao scusa, perchè siamo diventati amici su Facebook?'  Inizia così la breve conversazione via chat che venerdì ho avuto con un mio ormai ex collegamento. Una domanda a dir poco strana che non mi era mai successo di ricevere, che ha sviluppato una breve conversazione e grazie alla quale oggi mi fermo a riflettere.